Previdenza complementare

Riforma della Previdenza Complementare

 

Che cos'è la Riforma
Lavoratori interessati
Forme pensionistiche complementari
Scelta sulla destinazione del TFR
Prestazioni
Fiscalità
COVIP

Contribuzione fondi
 
Alle forme pensionistiche complementari si può contribuire mediante:

  • il TFR futuro;
  • i contributi a carico del lavoratore;
  • i contributi a carico del datore di lavoro.

Dal 1° gennaio 2007, si può aderire alle forme pensionistiche complementari anche mediante il solo conferimento del TFR futuro.  Tale adesione non comporta l’obbligo di versamento di altri contributi, né da parte del lavoratore né del datore di lavoro.
L’aderente può tuttavia decidere di versare ulteriori contributi, determinandone liberamente l’importo; in tal caso, se gli accordi o contratti collettivi lo prevedono, ha diritto al versamento dei contributi a carico del datore di lavoro. Il datore di lavoro può comunque decidere, pur in assenza di accordi collettivi, di versare un contributo a proprio carico alla forma pensionistica complementare alla quale il lavoratore abbia aderito.
Nelle forme pensionistiche collettive, gli accordi e i contratti possono stabilire la misura minima della contribuzione (in cifra fissa o in percentuale della retribuzione) dei lavoratori e dei datori di lavoro.
Nelle forme pensionistiche individuali, il lavoratore, nel caso in cui versi contributi a proprio carico, ha diritto anche alla contribuzione a carico del datore di lavoro, nei limiti e secondo le modalità stabilite dagli accordi collettivi.