Previdenza complementare

Riforma della Previdenza Complementare

 

Che cos'è la Riforma
Lavoratori interessati
Scelta sulla destinazione del TFR
Contribuzione
Prestazioni
Fiscalità
COVIP

Forme pensionistiche complementari  

Introduzione


Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate a erogare una pensione aggiuntiva a quella erogata dagli Istituti di previdenza obbligatoria. Tali forme sono autorizzate e sottoposte alla vigilanza di una Autorità pubblica, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).
Sono forme pensionistiche complementari: i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti, i piani individuali pensionistici e i fondi pensione preesistenti, istituiti anteriormente al novembre 1992.
Le forme pensionistiche complementari si distinguono anche in collettive e individuali, in base alle modalità istitutive. Nelle forme collettive l’adesione viene contrattata a livello collettivo e riguarda un gruppo di lavoratori individuati in base all’appartenenza ad una determinata azienda, gruppo di aziende, comparto o settore produttivo; nelle forme individuali invece l’adesione avviene su base rigorosamente individuale a prescindere dal tipo di attività prestata e dall’esercizio o meno di attività lavorativa.

Le forme collettive sono attuate mediante: 

  1. I fondi pensione di natura negoziale istituiti per effetto di un contratto o accordo collettivo di lavoro anche aziendale
  2. I fondi istituiti o promossi dalle regioni
  3. I fondi aperti che ricevono adesioni collettive
  4. I fondi istituiti dalle casse professionali privatizzate
  5. I fondi preesistenti

Le forme individuali sono attuate mediante adesione individuale a fondi pensione aperti o mediante piani pensionistici individuali.  

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