Previdenza complementare

Riforma della Previdenza Complementare

 
  • Campagna di comunicazione


Campagna di comunicazione   

Il primo gennaio 2007 è entrata in vigore la Riforma della Previdenza Complementare.
Tutti i lavoratori dipendenti del settore privato sono chiamati e compiere una scelta importante da cui dipende la serenità e la sicurezza del proprio futuro.
Per questo motivo informare correttamente i cittadini sulle novità della Riforma è uno degli obiettivi prioritari di comunicazione del Governo che, con la campagna partita a gennaio, ha attuato il più grande sforzo di comunicazione dai tempi dell’euro.
Realizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, la campagna si articola in due fasi.
La prima fase, finalizzata all’annuncio dell’entrata in vigore della Riforma, ha inteso creare interesse ed attenzione sull’argomento. Con questo scopo è stato realizzato un primo spot informativo e, di seguito, tre spot di carattere emozionale indirizzati ad un pubblico più giovane. L’informazione è stata completata con la realizzazione della brochure “TFR, scegliere oggi pensando al domani” curata dall’INPS in collaborazione con il Ministero del Lavoro.
La seconda fase, partita il 16 gennaio, punta a fornire maggiori informazioni sui contenuti della Riforma, a far conoscere le diverse tipologie di Fondi ed i benefici derivanti dalla Previdenza Complementare. Con questo obiettivo è stata lanciata una campagna di comunicazione integrata, articolata su televisione, stampa, internet, affissioni e radio, che punta l’attenzione sui giovani, ovvero sui lavoratori che più degli altri sono chiamati in causa dalla Riforma. A completare il quadro dell’informazione il Ministero del Lavoro ha realizzato un opuscolo informativo dal titolo “TFR. L’importanza di scegliere ora”, con le risposte alle principali domande sul TFR.  
“Scegliere oggi pensando al domani” e “L’importanza di scegliere ora” sono i messaggi che il Governo indirizza ai lavoratori italiani perché è fondamentale che ognuno di loro, oggi, sia in grado di compiere una scelta consapevole.