domanda
Quali sono i benefici derivanti dalla Previdenza Complementare?
risposta
I benefici derivanti dalla Previdenza Complementare sono di due tipi: da una parte, di tipo previdenziale, nel senso che la Previdenza Complementare è fondamentale per incrementare il reddito del lavoratore una volta che avrà raggiunto i requisiti per maturare la pensione, quindi si andrà ad aggiungere alla Previdenza Obbligatoria che, per effetto del nuovo sistema di calcolo della previdenza con il sistema contributivo, di sicuro sarà inferiore a quella che era percepita col sistema retributivo. Vi sono poi una serie di vantaggi dal punto di vista fiscale molto importanti perché da una parte i contributi sono deducibili nel limite di 5.164 euro, inoltre la tassazione durante la fase di accumulo dei rendimenti della gestione finanziaria, scontano una tassazione pari all’11% (che è inferiore al 12,50% prevista per le rendite finanziarie); e poi, le prestazioni - siano esse in capitale che in rendita - vengono tassate a tassazione separata quindi in aliquota definitiva (fissata al 15%). Questa aliquota può essere diminuita di uno 0,3% per ogni anno superiore al quindicesimo anno di adesione, per arrivare fino a un minimo del 9%.